Saturday, June 10, 2006

Dizionario della verità (Lettera D)

DONNA

Vedi UFO

4 Comments:

At 12:38 PM, Anonymous bianca said...

"donna" vedi "satana" ahahahah

 
At 10:45 PM, Anonymous Anonymous said...

Ke cazzo c'entrano le donne con gli ufo!? A me sembra che c'entrano più col buco...
Viva i Mondiali!!!!

 
At 3:44 PM, Anonymous Luigi said...

nel senso che non se ne vede manco a cercarla?

 
At 12:10 AM, Blogger luca said...

Bernard de Chartres sosteneva, e Bacone riprendeva questa sua affermazione nel Nuovo Organo, che i moderni sono come dei nani sulle spalle dei giganti. Questo è sicuramente vero per molti aspetti del pensiero filosofico e dell'elaborazione logico-formale nonchè morale, ma sfortunatamente non lo è stato nella considerazione che gli antichi e nella fattispecie i Greci e seppure più attenuatamente i Romani avevano delle donne. Platone nella Repubblica suddivide la società in tre categorie, i filosofi-governatori, i soldati e i mercanti-lavoratori ma dimentica di inserire tra queste le donne che relega invece ai margini dell'attività produttiva e civica. La stessa situazione si faceva sentire con forza nella poesia dove da Archiloco a Simonide di Amiorgo le parole spese per la difesa identitaria e sociale delle donne era, per usare un eufemismo, assai scarsa. Nel mondo romano la donna acquisiva una struttura identitaria assai modesta se paragonata al ruolo che essa ha attualmente, ovvero semplice domina del focolaio domestico e allevatrice della prole. I Topoi della misoginia sono stati di difficile eliminazione dal pensiero occidentale( non parliamo poi di quello orientale ad esempio cinese basato su una rigida struttura patriarcale inamovibile) se è vero che la Chiesa da una parte ha contribuito a rinsaldarli( ad esempio relegando la donna ai margini della gerarchIA ecclesiastica ) e la filosofia da Hegel a Schopenhauer a Nietzsche a provvedere ad una limpida e mai discussa giustificazione teoretica di essi. Paradossalmente il tempo è passato ma la tracotante sicurezza con cui si classificavano semplicisticamente le donne ora come simbolo della fertilità ora come baluardo morale della famiglia è venuta meno, sicchè non si può che convenire con Virginia Woolf quando sostiene che più si va avanti e più la donna diventa un mistero.
Certamente di fronte ad un essere così sublime non si può che usare lo strumento dell'ironia, unico mezzo di difesa per noi poveri mortali uomini che il cielo ha, rispetto a voi donne, fatto così sgraziati e ributtanti e dire con Oscar Wilde che "la genialità delle donne consiste nell'ammettere da parte loro l' assoluta mancanza di genialità" e ancora che "le donne non hanno nulla da dire ma lo dicono con molta grazia" o con me se preferite che " non so nulla delle donne se non il fatto che le donne non sanno nulla".

 

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